Museo del Tesoro

 

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Il museo del Santuario si compone di due sale, e si trova a destra dell’ingresso alla cripta di Sant’Annibale da via S. Cecilia. La prima sala è intitolata a Sant’Annibale Maria di Francia e contiene paramenti e oggetti che fanno riferimento al Santo del Rogate; la seconda, invece è dedicata a Sant’Antonio di Padova, contitolare della Basilica Santuario insieme al Sacro Cuore di Gesù, e insigne benefattore degli Istituti che da lui prendono il nome di antoniani. All’interno del museo, tra le altre cose, si conserva un calice in argento cesellato a mano con questa incisione:
La famiglia Strocio offre alla Chiesa di S. Antonio di Padova in Messina diretta dal Canonico Annibale Maria Di Francia, 24/7/1923. Dall’incisione dunque, si evince che il dono fu fatto direttamente al Santo durante i lavori di costruzione del nuovo Tempio-Santuario.

Si può anche ammirare un reliquiario della Santa Croce, anch’esso in argento cesellato a mano sul quale è riportata l’incisione: A.D. Placidus Manna pro eius devot. Fecit 1718. Molto probabilmente Padre Annibale entrò in possesso del reliquiario scavando tra le macerie provocate dal terremoto che nel 1908 distrusse Messina. Nella medesima sala si conservano le due casule donate dal Santo Padre Giovanni Paolo II alla Congregazione dei Rogazionisti, e da lui indossate in occasione in occasione del Rito di Beatificazione (S. Pietro 7 Ottobre 1990) e di Canonizzazione (S. Pietro 16 Maggio 2004) del Padre Annibale. Nella seconda sala si trovano: paramenti liturgici, candelieri, ostensori, reliquiari, sui quali è riportata a rilievo l’immagine di S. Antonio; quindi tutti oggetti preziosi riferibili al Santuario. Una famiglia di benefattori ha donato una statua in legno di Narra, realizzata a Manila (Filippine) da scultori della zona di Paete – Laguna, che raffigura Sant’Antonio che reca in braccio Gesù Bambino il cui volto e le cui mani sono in avorio indiano; l’abito di cui è rivestito è stato confezionato da una monaca clarissa di Novaliches (Filippine). All’interno del museo è conservata inoltre una tovaglia a mantovana tutta in catena d’oro per l’altare di Sant’Antonio. Si trova infine lo scapolare festivo della statua di S. Antonio su cui sono cuciti diversi ex voto in oro.