Cari amici e devoti,
benvenuti nel sito della Basilica-Santuario del Sacro Cuore di Gesù e di S. Antonio, della città di Messina. Messina, porta della Sicilia, città di antichissime origini, è fiera di aver dato i natali a tanti personaggi illustri in ogni campo, ma annovera tra i suoi figli migliori Sant'Annibale Maria Di Francia, Apostolo della Preghiera per le Vocazioni e Padre degli Orfani e dei Poveri.

Alla sua indiscussa santità e al suo apostolico zelo, si deve la costruzione di questa magnifica Basilica-Santuario, meta annuale di oltre 500.000 fedeli e pellegrini provenienti da ogni parte d'Italia.

I Rogazionisti, figli spirituali di S. Annibale, sono coloro che custodiscono il corpo incorrotto del loro Santo Fondatore e presiedono al servizio pastorale della Basilica. Si è pensato dunque di fare cosa gradita a tutti coloro che navigano in internet di costruire questo sito, ricco di notizie informazioni e avvenimenti, per far conoscere più da vicino la storia e la spiritualità di S. Annibale e dare informazioni sulle attività liturgiche e spirituali della Basilica. All'interno troverete alcuni riferimenti alla spiritualità antoniana per la grande devozione che S. Annibale ebbe verso il grande Santo di Padova, e al quale dedicò le sue attività caritative. Speriamo che la visita di queste pagine susciti in voi il desiderio di venire in pellegrinaggio in questo luogo e sostare in preghiera sulle spoglie mortali di Annibale Di Francia. Buona navigazione. In Cristo Gesù vi salutiamo fraternamente.

I Padri Rogazionisti
Reverendissimi Rettori dei Santuari italiani, prendo spunto dal comunicato stampa diramato dal Collegamento nazionale dei Santuari italiani, per dirvi grazie! Grazie perché, come sentinelle, state sulla soglia della porta del vostro Santuario per attendere che la notte passi presto e che le prime luci dell’alba risveglino i nostri canti di gioia. Soprattutto in questo momento in cui anche tra le vostre mura non si sentiranno più le voci delle assemblee liturgiche, non si fermi il riverbero dell’invocazione di ogni uomo e donna che crede, ama e spera. Pensate che in questo momento la vostra missione sia quella di essere come Mosè, chiamati a stare in modo instancabile con le braccia alzate per invocare il Signore e vedere che la nostra gente, seppur provata e impaurita, tira fuori dalla bisaccia della vita la forza necessaria per non cadere nella tristezza e nella disperazione, ma per rendere la vita il luogo dove il bene – ancora una volta – vince sul male. Spinti dalla vostra preghiera, dalla vostra parola che porta il gusto dolce della consolazione e della speranza. Vi chiedo, pertanto, di usare tutti i mezzi di comunicazione di cui disponete per far giungere ad ogni uomo e donna che di solito abita la vostra “casa” il messaggio che voi ci siete! E se le porte del vostro Santuario possono sembrare semichiuse, in realtà dentro – oggi più che mai – si sta allestendo un grande laboratorio orante di speranza! Vi chiedo di accordare l’invocazione con tutte le Chiese che sono in Italia facendo vostra e diffondendo la preghiera in allegato che l’Ufficio nazionale per la Pastorale della Salute ha composto per il tempo della fragilità. E infondete speranza nei cuori di tutti. Don Gionatan De Marco Direttore
volantino tredici martedì 2020[57]

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