Il cammino verso il Santo Natale

Immacolata Concezione
05/12/2021
Primo Gennaio, LV Giornata mondiale della Pace 2022
27/12/2021

Il cammino verso il Santo Natale

«[…] Alcuni Magi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano: “Dov’è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo.” […]». (Mt. 2,1-2)

Siamo tutti pellegrini in cerca della stella che porta al re dei Giudei, il Bambin Gesù.
Il cammino di Magi è il cammino di ciascuno che si ritrova ad attraversare gli spazi più deserti e i vicoli stretti dalle insidie moderne, aggravati dalla mancanza di relazione e ascolto, compassione e solidarietà.
Lungo il cammino i Magi domandano e interpretano i segni che possano aiutarli a trovare il re dei Giudei.
Anche il nostro cammino sta per arrivare a completare il rito del lucernario, all’accensione della candela viola, vale a dire la candela della quarta settimana dell’Avvento.

 

Le luci dell’Avvento, il periodo che ci prepara al Santo Natale
Il simbolo più riconoscibile dell’Avvento è la corona illuminata che sembra risalire al XVI secolo ad opera dei luterani tedeschi.
Fu il pastore protestante Johann Hinrich Wichern – tra i fondatori del movimento Home Mission che in Germania si occupava di pastorale urbana – ad introdurre nel 1839 la prima corona.
Si presentava come una grande ruota di legno con venti piccole candele per i giorni feriali e quattro per le domeniche.
In seguito questa tradizione fu adottata non soltanto dalle chiese protestanti tedesche, ma anche da quelle cattoliche.

Pare che il pastore Johann Hinrich Wichern fu sollecitato dall’impazienza dei bambini
dell’orfanotrofio che chiedevano sempre quanti giorni ci volessero al Natale.
Infatti, la corona di Avvento scandisce il tempo, i giorni che passano.
Da qui la filastrocca recitata dai bambini tedeschi:

Advent, Advent,
ein Lichtlein brennt.
Erst eins, dann zwei,
dann drei, dann vier,
dann steht das Christkind vor der Tür.

Avvento, Avvento,
arde una piccola luce.
Prima una, poi due,
poi tre, poi quattro,
e Gesù Bambino è alla porta.

Unità, speranza, eternità sono espressi dalla circolarità della corona sempreverde dove l’inizio e la fine s’incontrano nell’infinitezza di Gesù.
Nella prima domenica di Avvento si accende la “Candela del Profeta” o “Candela della Speranza”, la più piccola e più forte fra le virtù.
Nella seconda domenica di Avvento si accende la “Candela di Betlemme” o “Candela della chiamata universale alla salvezza”, che ricorda la piccola città dove nacque il Salvatore.
Nella terza domenica di Avvento si accende la “Candela dei Pastori” o “Candela della gioia” ad evocare proprio la gioia dei pastori, i primi ad adorare il Bambino Gesù e a darne notizia.
Eccoci alla quarta e ultima domenica di Avvento.
Si accende la candela viola, “Candela degli angeli” che annunciano la lieta Novella.

Gesù Bambino è nato!

Comments are closed.

Accedi

Password dimenticata?