Immacolata Concezione

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L’08 dicembre 1869 i fratelli Di Francia Annibale e Francesco vestivano l’abito talare nella Chiesa di San Francesco all’Immacolata.

La cerimonia si tenne all’insaputa della mamma Anna Toscano mentre a Roma si apriva il Concilio Vaticano I.

Si riporta una supplica a Maria Santissima Immacolata scritta il giorno 08 dicembre 1877, per ottenere dodici grazie.

A Maria Santissima Immacolata per ottenere, il giorno della sua festa, dodici grazie. Ave. Pater. Gloria.

O bella Vergine Immacolata, vaga Stella mattutina, concepita senz’ombra di colpa né originale né attuale, tutta pura e ricca di ogni grazia fin dal primo istante della vostra Concezione, bella Figlia del Padre, dolce Madre del Figlio, cara Sposa dello Spirito Santo, eccomi genuflesso ai vostri piedi.

Perché voi siete la Tesoriera di tutte le grazie, onnipotente nell’impetrarle, misericordiosissima nel concederle, io che sono il più misero di tutti, privo di tante e tante grazie che ardentemente desidero, a Voi mi presento;

e primieramente mi dedico, mi consacro, mi dono tutto per vostro schiavo; indi vi ringrazio dall’intimo del cuore per tutte le grazie che mi avete concesso in ogni tempo, e vi domando perdono, umiliato nell’abisso del mio nulla per le ingratitudini che ho usato a Voi e al vostro divin Figlio,

e per i meriti vostri e del vostro divin Figlio, e specialmente per gloria ed onore della Santissima Trinità, e per il merito di tutte quelle eminenti virtù, doni, privilegi e prerogative che a guisa di 12 stelle vi adornano il capo, rendendovi lo stupore, la meraviglia e l’ammirazione del cielo e della terra e dello stesso Iddio,

io, misero peccatore, fiduciosissimo nella vostra infinita liberalità e Misericordia, vi domando, o Vergine Maria Immacolata, che mi concediate in questo giorno della vostra festa le seguenti 12 grazie:

  1. Il santo Paradiso per me e tutti i miei, con la grazia di non toccare le fiamme del Purgatorio.
  2. Un Amore ardente, continuo, fervoroso per il vostro Divin Figlio, per Voi, per San Giuseppe, e per gli Angeli e Santi che Voi volete che io più ami, con una operativa Carità del prossimo.
  3. Una Fede viva con fiducia e filiale confidenza nei meriti di Gesù Cristo, e nella vostra intercessione onnipotente.
  4. La santa umiltà interna ed esterna in grado eroico.
  5. Una perfetta uniformità, conformità e deiformità nella volontà di Dio.
  6. La grazia di contentare in tutto e per tutto il vostro Divin Figlio, fino all’ultimo istante della mia vita.
  7. Il Santo Sacerdozio con la grazia della scienza ecclesiastica e del vero zelo apostolico, per faticare continuamente, efficacemente, abbondantemente, e con purità d’intenzione per la salute delle anime, per la maggior Gloria di Dio, e per il vostro onore.
  8. Lo spirito della preghiera con l’orazione e meditazione continua delle pene di Gesù Cristo, e dei vostri dolori.
  9. La grazia di predicare e lodare dovunque profittevolmente con ogni mezzo, il vostro Divin Figlio, Voi, San Giuseppe, sotto ogni titolo, e quegli Angeli e Santi che volete che più ami.
  10. Il santo raccoglimento continuo, con l’esercizio della divina presenza, e con la virtù del silenzio.
  11. Una tenera e predominante devozione a Gesù Sacramentato, con la grazia di riceverlo ogni giorno sacramentalmente, spessissimo spiritualmente, e in forma di viatico nell’ora della mia morte.
  12. Finalmente per i meriti della vostra Immacolata Concezione vi domando la santa Perseveranza finale e quella grazia che Voi credete più espediente per la santificazione mia e del mio prossimo, e per la maggior gloria di Dio.

Amen.

Benedetto sii Tu, o Dio, che il corpo e l’anima di Maria Vergine Madre tua in Cielo assumesti, e sopra tutti gli Angeli, presso la tua Divinità, con grande onore la collocasti.

Salve Regina. Ave Maria.

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