A seguito della beatificazione di Sant’Annibale (7 ottobre 1990), si è proceduto a realizzare un ambiente che accogliesse l’urna con il suo corpo incorrotto per la pubblica venerazione. Utilizzando la cappella dell’Istituto Antoniano, si è creata una cripta raggiungibile sia attraverso un ingresso esterno, sia dalla navata destra del santuario. L’urna è collocata sotto l’altare in una posizione baricentrica rispetto all’assemblea in una nuova zona presbiterale pavimentata con pregiato marmo africano mentre la mensa eucaristica in marmo di Carrara e sostenuta da leggeri supporti in acciaio per lasciare il più in evidenza possibile l’urna del Santo. I banchi sono disposti in maniera concentrica verso l’altare realizzati in noce con un disegno che richiama gli antichi cori delle cattedrali. Sulle pareti vi sono 10 riproduzioni di tele del Barberis riguardanti alcuni momenti significativi della vita di Sant’Annibale.