Il problema più assillante nell’opera di carità e di evangelizzazione che aveva avviato nel quartiere Avignone era quello del personale cui affidare la gestione. Dopo aver chiesto consiglio e non avendo trovato nessuno disposto a farsene carico, concepisce l’idea di fondare gli stesso una comunità di suore educatrici e, più tardi, una di religiosi. Egli vuole dare così stabilità e continuità alla sua missione.

Avuto l’assenso, anche se non entusiasta, del suo Vescovo che gli suggerisce di avviare il progetto senza fare molta pubblicità, il 19 marzo 1887, festa di San Giuseppe, consegnò l’abito religioso a quattro giovani donne: Maria Affronte, Giuseppa Santamaria, Rosa D’Amico e Maria Giuffrida. Furono chiamate Poverelle del Cuore di Gesù e il noviziato denominato Piccolo Ritiro di San Giuseppe. L’abito era di color caffè in onore della Madonna del Carmelo e come emblema un cuore dipinto su tela con il motto: Rogate Dominum messis.

Dovettero passare diversi anni prima di vedere la nascita dell’Istituto maschile che avvenne il 16 maggio 1897 con la vestizione di tre giovani: Placido Romeo, Francesco Di Gregorio, Carmelo Calabrò.

È importante evidenziare che P. Annibale assegnò ad ambedue le congregazioni, come finalità ispiratrice della loro attività in favore dei poveri, specialmente fanciulli orfani e bisognosi,  l’intelligenza del Rogate, cioè l’obbedienza al comando divino: Pregate il Signore della messe perché mandi operai alla sua messe.  “I due istituti – spiega padre Annibale in vari suoi scritti – sorgono col Rogate, nel Rogate e dal Rogate”. Lo si evince anche dai nomi che egli, dopo attenta riflessione e lunga preghiera, ha assegnato ad esse il 14 settembre 1901: Figlie del Divino Zelo e Rogazionisti del Cuore di Gesù. Entrambi i nomi, come gli spiega, hanno stretta relazione con il comando del Rogate.

I religiosi di ambedue le congregazioni assumono un triplice impegno: 1. pregare per ottenere da Signore i buoni operai; 2. diffondere nella chiesa lo spirito di questa preghiera; 3. essere buoni operai soprattutto nel campo dei poveri e dei bisognosi.

Le due Famiglie religiose fondate da P. Annibale, le Figlie del Divino Zelo e i Rogazionisti, sono oggi presenti in tutto il mondo con il loro apostolato: missioni, parrocchie, santuari, centri di spiritualità vocazionale e di diffusione della preghiera per le vocazioni, scuole di ogni ordine e grado, collegi, istituti per portatori di handicap, centri sociali per l’accoglienza e l’evangelizzazione dei poveri e degli emarginati, specialmente ragazzi e giovani bisognosi.