Seconda Edizione Premio Internazionale Quartiere Avignone in Arte e Mestieri

Padre Marrazzo, l’apostolo della misericordia
25/04/2024
XX di Canonizzazione – Evento culturale
30/04/2024
Padre Marrazzo, l’apostolo della misericordia
25/04/2024
XX di Canonizzazione – Evento culturale
30/04/2024

Presentazione
Lo smarrimento dell’animo e la povertà materiale contemporanei possono sovrapporsi ai sentimenti segnati dalla crisi, che perversavano durante il periodo storico in cui è nato il Padre Fondatore, Sant’Annibale Maria Di Francia.
Anche Sant’Annibale, terzo di quattro figli, divenne orfano a soli quindici mesi per la morte prematura del padre.
Era il 5 luglio 1851 quando nasceva il Diacono del Quartiere Avignone in una Messina assediata da difficoltà socio-economiche, poi aggravate dalle conseguenze dell’annessione della Sicilia all’Italia nel 1860, piombando in ulteriore impoverimento con maggiori conseguenze per i bambini e le donne.
Lo stesso Sant’Annibale ha scritto:
«Fin dalla mia giovinezza la vista dei fanciulli orfani, di ambo i sessi, abbandonati e dispersi per le pubbliche vie, feriva profondamente il mio cuore».
Sant’Annibale Maria di Francia era per tutti il “Padre”, come tutt’oggi viene chiamato.
La santità del Padre si fece piccola nel coltivare la prima messe di operai proprio tra i più poveri del Quartiere Avignone, con il volto di uomini e donne di ogni età, giovani e bambini bisognosi di essere presi per mano.
Appena ordinato Sacerdote, Sant’Annibale affermava:
«Sono qui per realizzare il Regno di Dio».

Contenuti, scopi, descrizione:
L’Associazione Spazio Macos, con il patrocinio della Basilica Santuario Sant’Antonio di Messina, promuove il Premio Internazionale “Quartiere Avignone in arti e mestieri” Seconda Edizione, in occasione del XX Anniversario dalla Canonizzazione di Sant’Annibale Maria di Francia, a seguito della Sessione Ordinaria degli Em.mi Cardinali ed Ecc.mi Vescovi, riunitasi il 20 gennaio 2004, stabilendo che la guarigione della neonata Charisse Nicole Diaz – il cui Processo è stato celebrato nella Arcidiocesi di Jaro-Iloilo (Filippine), conclusosi il 24 ottobre 2002 – fu un autentico miracolo, come giuridicamente riconosciuto valido dalla Congregazione delle Cause dei Santi il 13 dicembre 2002.
La Consulta Medica del Dicastero, nella seduta del 15 ottobre 2003, all’unanimità ha concordato sulla inspiegabilità della guarigione ed ha dichiarato che la malattia della piccola Charisse Nicole Diaz fu “grave meningoencefalite, complicata da stato settico, idrocefalo e atrofia corticale celebrale”.
La prognosi: “molto severa quoad vitam e quoad valetudinem”.
La terapia: “idonea per alcuni farmaci, azzardata e rischiosa per l’uso prolungato e con dosaggio eccessivo dell’Imipenem, espressamente sconsigliato in tali casi”.
La modalità di guarigione:
“rapida rispetto alla gravità iniziale della malattia e ai tempi previsti per la sua risoluzione; completa e duratura; inspiegabile per la totale assenza di esiti prevedibili, anche in riferimento alla somministrazione dell’Imipenem”.
La sentenza è stata ratificata da Sua Santità Giovanni Paolo II nel Concistoro del 19 febbraio 2004, decidendo la cerimonia di Canonizzazione per il 16 maggio 2004.

La Seconda edizione del Premio Internazionale “Quartiere Avignone in arti e mestieri” intende:
– promuovere l’arte, come linguaggio universale, tale da veicolare quell’educazione del cuore, che Padre Annibale iniziò a praticare tra le Case Avignone di Messina con il cieco Zancone,
Il “cieco Zancone” si ritrova in ciascuno rimanga ai margini della società ed ogni volta in cui s’incontra l’altro, sotto il segno della fraternità sociale;
– formare un ideale Quartiere Avignone, dove rintracciare il carattere sociale della santità di Sant’Annibale Maria Di Francia, dedito all’evangelizzazione e promozione umana, sollecitando il dialogo verso il Giubileo 2025 con il linguaggio dell’arte, come strumento di condivisione, confronto ed integrazione;
– coinvolgere le scuole, in coerenza con quanto il Padre Fondatore sollecitava sull’importanza di costituire in ogni casa del Rogate, Pregate, anche scuole di ogni ordine e grado “per il gran bene che si potrebbe fare con tale istituzioni, specialmente tra le classi civili”.
Le opere creative diventano, quindi, “luoghi dell’anima” degli artisti, interpreti e testimoni della realtà interiore e sociale.

REGOLAMENTO

Art. 1 Destinatari del concorso
Il concorso è rivolto ad artisti di tutte le nazionalità, nelle discipline di:
pittura, scultura, fotografia, arte digitale.
Il concorso è rivolto anche alle Scuole di ogni ordine e grado.
Gli alunni potranno partecipare singolarmente oppure come classe.

Art. 2 Tecniche, formato e tema
Ciascun artista può partecipare con una sola opera, in piena libertà stilistica e tecnica. Il tema è libero.

Art. 3 Come partecipare
La candidatura è gratuita, ai soli artisti selezionati è richiesto un contributo a scopo di beneficenza per le attività di solidarietà promosse dai Padri Rogazionisti della Basilica Santuario Sant’Antonio – Messina.

È necessario inviare una fotografia dell’opera proposta, in formato jpeg, entro il 09 giugno 2024, all’indirizzo di posta elettronica premioquartiereavignone@gmail.com:
Ogni partecipante dovrà indicare le specifiche dell’opera artistica (supporto, tecnica, dimensione, titolo dell’opera), recapito telefonico, indirizzo e-mail.
Sulla base delle foto ricevute, sarà effettuata la selezione.
Gli artisti selezionati dovranno provvedere ad effettuare bonifico bancario del contributo, a scopo di beneficenza, di € 30,00, intestato a:
Congregazione dei Padri Rogazionisti
IBAN: IT33H0503616500CC0651322738 BIC/SWIFT: POPRIT31065
La ricevuta dell’effettuato bonifico, insieme a curriculum artistico, dovranno essere inoltrati all’indirizzo di posta elettronica premioquartiereavignone@gmail.com
Agli studenti non è richiesto alcun contributo.
In nessun caso sarà previsto un rimborso delle quote di partecipazione, interamente elargite a scopo di beneficenza per le attività caritative e assistenziali, attuate dalla Basilica Santuario Sant’Antonio – Messina, tra cui la Mensa dei Poveri di S. Antonio, l’Orfanotrofio Antoniano, il Centro di ascolto, le Missioni.

Art. 4 Presentazione delle opere
È prevista una videoesposizione su appositi schermi negli spazi della Basilica Santuario Sant’Antonio – Messina e sui social di Spazio Macos – Piccolo Museo di Arte Contemporanea.
La data d’inaugurazione e il periodo di apertura della videoesposizione dei lavori selezionati saranno comunicati con appropriato anticipo ai partecipanti selezionati.

Art. 5 Premi
Una Giuria sceglierà le opere vincitrici tra i lavori selezionati.
Il suo giudizio sarà insindacabile e inoppugnabile, ogni possibilità di ricorso è perciò esclusa.
Tra i partecipanti selezionati, sarà individuato un vincitore per ciascuna delle sezioni (pittura, scultura, fotografia, arte digitale).
I premi previsti sono:
– Vincitore Sezione pittura – Targa con motivazione
– Vincitore Sezione scultura – Targa con motivazione
– Vincitore Sezione fotografia – Targa con motivazione
– Vincitore Sezione arte digitale – Targa con motivazione
– Studenti/classe vincitori – Targa con motivazione per ogni sezione del concorso

Art. 6 Premiazione
La premiazione dei vincitori avverrà negli spazi della Basilica Santuario Sant’Antonio a Messina, sabato 22 giugno 2024.
L’organizzazione provvederà, inoltre, a dare ampia diffusione dell’evento utilizzando forme di comunicazione idonee a dare risalto alla manifestazione, attraverso canali web e social media dedicati.

Comments are closed.